Kevin Burden al Convegno internazionale 10-11 Febbraio

//Kevin Burden al Convegno internazionale 10-11 Febbraio

Chi è Kevin Burden?

Kevin Burden è Professore di Educazione Digitale nella Facoltà di Arti, Culture e Educazione (FACE) dell’Università di Hull, dove dirige un gruppo che indaga sull’impatto e sul potenziale pedagogico delle tecnologie digitali sull’apprendimento e in generale sull’educazione.  La sua ricerca investiga i vantaggi del mobile computing e del pervasive computing concentrandosi in particolare sulla formazione dei docenti e la formazione professionale. Al momento dirige diversi progetti  internazionali di ricerca focalizzati su l’uso delle tecnologie mobile nelle scuole e nelle università e di recente ha concluso un importante progetto Erasmus+ dedicato alla creazione di uno strumento di apprendimento per i formatori degli insegnanti – Mobile Learning Toolkit .  Al momento la sua ricerca si focalizza sulla natura dell’innovazione e la sua trasformazione in mobile learning, e include un progetto Erasmus+ Azione Chiave 2 per lo sviluppo di App di apprendimento professionali e i relativi MOOC per aiutare gli insegnanti a sviluppare delle attività didattiche innovative basate sul mobile learning .

Prof. Burden è un Illustre Visiting Professor dell’Università di Tecnologia di Sydney (UTS) e prima ancora è stato invitato dalla Hong Kong University, dall’Università di Macau e dall’Università del Nord di Barranquilla, Colombia.  Kevin ha raccolto più di £1.5 milioni di sovvenzioni in regime di concorrenza competitiva e in riconoscimenti ed è stato insignito del titolo di National Teaching Fellow dall’Accademia di Alta Formazione del Regno Unito [Higher Education Academy (HEA)] per il suo lavoro di sostegno a studenti e docenti  nell’utilizzo innovativo delle tecnologie digitali.  È autore di più di cinquanta articoli peer-reviewed, capitoli di libri, e pubblicazioni. Inoltre, in collaborazione con i colleghi della UTS e dell’Università di Cambridge, ha partecipato alla scrittura del volume intitolato ‘Uncertainty in Teacher Education Futures: Scenarios, Politics and STEM’ (Incertezze dei possibili futuri della formazione dei docenti: scenari, politiche e discipline STEM).


Abstract: Come si configura l’apprendimento con il Mobile Learning innovativo?

Key Words: innovazione; Mobile Learning; design, Progettazione

Contesto:

Dalla comparsa, nei primi anni del 21° secolo, delle tecnologie mobili, numerosi studi hanno dimostrato come, quando è usato efficacemente, il Mobile Learning possa sostenere, migliorare e in alcuni casi trasformare l’insegnamento e l’apprendimento, portando benefici importanti agli studenti (Pegrum, Howitt, & Striepe, 2013; Wu, Wu, Chen, Kao, Lin, & Huang, 2012; Kearney, Burden, & Rai, 2015; Mifsud, 2014).  Tuttavia, nonostante le innegabili possibilità che le tecnologie mobili hanno di migliorare e trasformare il modo in cui gli studenti imparano, gli educatori sono stati lenti ad usarle.  Questo è vero sia per gli insegnanti delle scuole che nelle università, per i formatori con il compito di preparare le nuove generazioni di insegnanti (Burden & Kearney, 2017).  La ricerca del relatore indica che questo problema complesso ha alla sua base la mancanza di adeguato sviluppo professionale, di risorse e di modelli che convincano gli educatori che vale la pena investire nel mobile learning.

Obiettivo

In risposta a questa sfida, il relatore ha diretto due progetti Erasmus +, il cui obiettivo era di sostenere gli insegnanti in un utilizzo più efficace e più innovativo delle tecnologie mobili.  Il primo di questi progetti – Mobilising and Transforming Teacher Educators’ Pedagogies (MTTEP – Mobilitare e trasformare la pedagogia dei formatori di insegnanti) si è svolto dal 2014 al 2017.  Coinvolgeva cinque partner di altrettante università e quattro scuole (www.mttep.eu).  Il secondo progetto – Designing and Evaluating Innovative Mobile Pedagogies (DEIMP – Progettare e valutare le pedagogie innovative Mobili) è in corso e sarà alla base della presentazione del relatore. Entrambi i progetti hanno alla loro base un ambito personalizzato basato sul mobile learning chiamato iPAC (Kearney, Schuck, Burden & Aubusson, 2012).

Risultati ottenuti o previsti

Il progetto MTTEP ha prodotto un kit didattico per il mobile learning disponibile gratuitamente (www.mobilelearningtoolkit.com) che le scuole e gli educatori possono utilizzare, modificare e adattare.  Nel corso del progetto DEIMP, stiamo sviluppando un’App mobile originale assieme a un MOOC complementare che aiutino i formatori a concepire e valutare gli scenari educativi relativi al mobile learning (www.deimpeu.com).  I siti web di questi progetti sono stati consultati più di 100.000 volte e più di 20 istituti hanno utilizzato o adottato queste risorse per sviluppo professionale.

Conclusioni/raccomandazioni/riassunto

Questi progetti dimostrano quanto attività di sviluppo professionali sostenute e concrete, possano incoraggiare i formatori a confrontarsi con le tecnologie mobili in modi che superano molti degli ostacoli e sfide che sono stati evidenziati nella letteratura (Burden & Hopkins, 2016). Questa presentazione incoraggerà i partecipanti ad unirsi alla rete mobile learning creata, a partecipare agli esperimenti futuri e alla ricerca programmata per il biennio 2019-2020.

2019-12-08T15:09:19+00:00

Contact Info

CRS4, Loc. Piscina Manna, Edificio 1, 09050 Pula

Web: IdeaB3